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Dove l'autunno fa festa

In Valtellina, naturalmente. Da Morbegno a Bormio (passando per Tirano) gli appuntamenti golosi e le bellezze naturali e artistiche in provincia di Sondrio

Dal Medioevo all'800 la Valtellina è stata un segmento importante della cosiddetta Via Imperiale, “corridoio” tra la Germania e l’Italia. Per questo i suoi borghi hanno sempre goduto di notevole prosperità. Non solo economica, ma anche culturale. La ricchezza della terra ha inoltre consentito ai valtellinesi di sviluppare un'agricoltura di eccellenza, con vini e formaggi squisiti, mentre le numerose acque termali hanno dato vita a una fiorente industria del benessere.

Il sapore è alle porte
Prati, vigneti, frutteti, boschi... È questo il colpo d'occhio della valle che si coglie dal giardino pensile di palazzo Malacrida, a Morbegno, ottima base per un week end all'insegna del gusto. Nel vecchio borgo si possono visitare la chiesa romanica di Pietro e Paolo e la Collegiata barocca di San Giovanni Battista. D'obbligo una sosta nel negozio Ciapponi (tel. 0342610223 www.ciapponi.com), aperto dal 1883 in piazza 3 Novembre. Sotto i piedi, una cantina di tre piani custodisce i rinomati vini valtellinesi e forme di Bitto che stagionano anche vent’anni. Una rarità per il palato. Ciapponi fa parte del circuito Morbegno in cantina che si tiene dal 3 al 5 e dal 10 al 12 ottobre. Negli stessi giorni, nei paesi di Dazio, Civo, Caspano e Gerola Alta si svolge Gustosando, tour enogastronomico alla scoperta di ricette locali. Manifestazione clou è la Mostra del Bitto (www.mostradelbitto.it), il 18 e 19 ottobre nelle vie e nelle piazze della città.
i Consorzio Turistico Porte di Valtellina, tel. 0342601140, www.portedivaltellina.it
Puntare sul rosso
A Tirano la ferrovia si chiama Bernina Express. Un viaggio sui rossi vagoni panoramici che si inerpicano sull'unico 4mila lombardo è un'esperienza esaltante, specialmente con i bambini. Già a pochi chilometri dalla partenza il convoglio affronta il viadotto elicoidale di Brusio, meraviglia d'ingegneria ottocentesca. In territorio svizzero si raggiungono i 2.253 m del Passo Bernina, nel regno delle nevi eterne, con vista sul ghiacciaio del Morteratsch. La discesa si conclude a St. Moritz, in Engadina. 
Dal 10 al 12 ottobre, Villa di Tirano ospita la rassegna gastronomica chiamata Sagra della mela e dell'uva (www.sagradellamela.it), mentre nella vicina Teglio ha sede l’Accademia del Pizzocchero. Qui, da settembre, le celebri tagliatelle di grano saraceno con patate, verze, formaggio Casera e burro vengono celebrate in ogni week end. È il Pizzocchero d’Oro, che mette a confronto i ristoranti locali. Da ottobre a novembre tornano invece i Week end d'Autunno con menù a tema. 
info Ferrovia Retica  tel. 0342701353 oppure 0041.812886565, www.rhb.ch/berninapanorama.
Ufficio Turistico Teglio, tel. 0342782000 
A tutta natura
Tanto prospera da essere chiamata Magnifica Terra, la conca di Bormio si caratterizza per la vocazione sportiva e termale. La costruzione del Grand Hotel Bagni Nuovi (www.bagnidibormio.it) risale infatti al 1836. Altre testimonianze storiche sono il cinquecentesco Ponte di Combo e piazza Cavour, detta piazza del Kuerc per una tettoia (kuerc, coperchio in dialetto) del ‘200 che serviva come luogo di riunione e tribunale. Il secentesco palazzo De Simoni è sede di Museo, Biblioteca e Municipio. All’interno, stucchi e affreschi barocchi. La chiesa di Santo Spirito sorprende invece per gli affreschi del ‘400. Sotto via Roma, cunicoli medievali ospitano grandi botti di rovere in cui matura per due anni l'Amaro Braulio, il digestivo elaborato nel 1875 dal farmacista bormiese Giuseppe Peloni (www.amarobraulio.it). Anche a Santa Caterina Valfurva ci sono le terme e la grande protagonista della valle, compresa nel Parco Nazionale dello Stelvio, è proprio la natura con oltre 2.500 varietà vegetali e una ricchissima fauna. Capitolo a parte sono infine le testimonianze della Grande Guerra (1915-18) con camminamenti e postazioni collegati oggi da facili itinerari escursionistici.
i Consorzio Turistico Bormio, tel. 0342902765, www.altavaltellina.so.it
Ufficio Turistico Santa Caterina Valfurva, tel. 0342935544

Mangiare & dormire
Agriturismo Le Case 
dei Baff (Ardenno Masino)
tel. 0342661045 www.lecasedeibaff.com
Ricavato in un antico mulino di cui ha conservato la struttura. Ristorante con prodotti dell'azienda agricola di famiglia.  

La Fiorida (Mantello)
tel. 0342680846 www.lafiorida.com
Farm & Beauty Spa con piscina e area benessere. Coltivazioni rigorosamente bio. Ha due ristoranti: il Quattro Stagioni e La Présef (la mangiatoia, in dialetto) con una stella Michelin. 

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